Vagina, femminilità e donna, non sono sempre fatti e attitudini che viaggiano insieme. Oggi parliamo di sesso, cultura e prevenzione. Parliamo di Punto G con la Direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica, Anna Maria Rossetti e di come raggiungere il piacere con il Delight.

Se vi dicessimo che il nostro è un lavoro di ricerca...ci credereste?
Non solo di ricerca esplorativa del piacere, ma anche (soprattutto) sociologica. È sapere collettivo quanto la sessualità femminile, nel corso dei secoli, sia cambiata, evoluta e abbia oggi immaginari e linguaggi tutti suoi. Dalla quotidianità alla pubblicità. Dagli acquisti agli stili di vita. Dalla letteratura rosa ai saggi femminili, scritti e letti in chiave più contemporanea, meno “rivendicativi” e “didattici” più riflessivi.

Chi sono Nina Brochmann ed Ellen Støkken Dahl, di cosa scrivono e a chi si rivolgono?

Ad esempio, durante il prossimo Salone del libro di Torino, verrà presentato “Il libro della vagina. Meraviglie e misteri del sesso femminile” di Nina Brochmann ed Ellen Støkken Dahl. Una guida amichevole, tempestiva, scientificamente aggiornata e indispensabile per aiutare le donne a fare scelte consapevoli. In modo semplice e senza imbarazzi, due studentesse di Medicina dell’Università di Oslo, raccontano tutto quello che c’è da sapere sul sesso femminile.

Femminilità e sessualità: scenari erotici da scoprire

Per secoli le donne, si sono sentite dire “come-dove-quando-e se (?) godere”, come se l'orgasmo femminile dipendesse da una prestanza e bravura maschile. L'uomo ha sempre determinato ritmi e durata. Piacere, legittimazione e fantasia. Letteratura, arte, musica e fotografia. La donna raccontata alle donne dagli uomini.

Oggi finalmente le donne hanno iniziato a guardarsi e parlarsi. A sperimentare usi, scenari e consumi. Nelle relazioni, nel lavoro, nella genitorialità, nel sesso, hanno iniziato a determinare il proprio aspetto, ispirandosi magari ad altre donne. Piacersi oltre lo sguardo altrui, soprattutto maschile.

La vagina, in punta di piedi, sta entrando nell'immaginario - finalmente - anche femminile. Non è un associazione cosi banale. Come non è un accostamento banale legare la vagina all'orgasmo e non al parto.

E sapete cosa assolutamente è fuori da ogni possibile associazione? Ostetrica e sessualità! Vi stiamo spaventando?!

Allora per voi, abbiamo intervistato la Direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica, Anna Maria Rossetti, e le abbiamo chiesto di parlarci della clitoride, di Punto G e di orgasmo.

Tra mito e anatomia: Cos’è e dove si trova il Punto G?

<<Il Punto G è un’area sensibile della parete interna della vagina. Corrisponde alla zona del corpo della donna per cui passa il nervo dorsale della clitoride, una via nervosa che conosciamo perché è responsabile dell’orgasmo clitorideo. Il Punto G è un luogo nascosto, per trovarlo bisogna entrare in vagina, si può provare con un dito premendo verso l’alto e mimando il movimento del “vieni qui”, avanzando fintanto che non si trova l’area sotto al nostro osso pubico. Anche così facendo non è detto che si riesca a trovarlo perché il Punto G, a differenza della parte esterna e visibile della Clitoride, si fa riconoscere più volentieri quando viene “risvegliato” nel modo giusto. Sarà la stimolazione piacevole a svelare la “rete” nervosa che riposa sotto al Punto G. Alcune volte la rete si scopre un po’ più a destra, a volte è un po’ più a sinistra, oppure un po’ più in alto, o un po’ più in basso, in alcune donne è molto densa e quindi più sensibile, in altre è meno densa di terminazioni nervose e quindi meno sensibile. A ogni donna l’onore di scoprire la sua!.>>

Conoscere la propria anatomia femminile, avere più consapevolezza intima, può aiutare la donna a sentirsi più in armonia con il partner durante un rapporto sessuale?

<<Certo. È fondamentale! La clitoride è un organo la cui unica funzione è far provare piacere a chi la possiede. Una volta si pensava che fosse solo un bottoncino di pelle e nervi appena sopra all’uretra, visibile e palpabile all’esterno e molto sensibile. Invece si è scoperto che la clitoride è molto più grande ma la sua reale dimensione non si vede, perché si sviluppa all’interno del corpo. Il prepuzio della clitoride ed il corpo della clitoride reagiscono all’eccitazione con un’erezione: si gonfiano e si allungano di svariati centimetri, ma verso l’interno! Per questo non si vede. Le parti nascoste della clitoride sono quattro: verso il basso la clitoride si divide in due bulbi spugnosi, uno a destra e uno a sinistra, che si allargano e crescono per abbracciare la vagina e l’uretra mentre verso l’alto si biforca assottigliandosi in due lunghi “baffi” che costeggiano le ossa del pube (le radici). Questo dà alla clitoride una forma inconfondibile e le permette di far provare alla donna intense sensazioni di piacere in diverse aree, esterne e interne, della vulva e della vagina e non solo sul prepuzio. Il nervo pudendo, che trasmette le sensazioni di piacere dalla clitoride al cervello della donna, passa attraverso la parete anteriore della vagina e il collo dell’utero. È quindi sempre la clitoride la responsabile dell’orgasmo uterino.>>

 

All’interno della dimensione sessuale non è mai esistita un’equivalenza tra ruoli maschili e ruoli
femminili. L’uomo vi ha mantenuto una posizione di privilegio rispetto alla donna: pensiamo alla
larga tolleranza e agli stereotipi di genere, che vogliono l’uomo mosso da un incontenibile istinto erotico. D’altra parte, la sessualità femminile è stata, nel tempo, molto più controllata e spesso marchiata come “problematica”.
Le donne che desiderano piacere sessuale, ancora oggi sono etichettate. L’ideale romantico di
femminilità – stabilito dagli uomini – vuole una donna docile e disponibile, oltre il proprio piacere.

Delight di Fun Factory

Abbiamo deciso, come Intimaluna, di distribuire Fun Factory in Italia, perchè
dalla sua apertura - nel 1996 - Fun Factory ha rivoluzionato l’industria del sesso, facendo passi da gigante nella tecnologia dei sex toy e imponendo dei cambiamenti che oggi sono considerati degli standard. Fun Factory è stata la prima azienda a realizzare un vibratore in silicone di grado medico atossico e sicuro per il corpo, la prima a creare un sex toy ricaricabile e la prima a vincere un premio di design tradizionale con un giocattolo per adulti il vibratore DELIGHT.

Abbiamo detto ad Anna Maria Rossetti di aver rivisitato il Delight Fun Factory, ricreandone una versione Intimaluna, e le abbiamo chiesto se lo consiglierebbe alle donne: <<Ogni donna è diversa ma sicuramente è bene sapere che il Punto G, a differenza della parte esterna della Clitoride, ha bisogno di una stimolazione prolungata nel tempo per essere “risvegliato” e quindi percepito. Il Delight è il migliore amico del Punto G perché consente, con il suo solo inserimento, grazie alla sua giusta angolazione e la pressione delicata ma ferma del suo bulbo terminale, di prendere contatto con la nostra area di sensibilità interna e stare lì, paziente, in attesa che la rete nervosa comici a risvegliarsi. La vibrazione può aggiungere un “di più” estremamente convincente. Se stiamo utilizzando il nostro amico Delight per la prima volta, è utile iniziare prima a stimolare la nostra libido e la nostra clitoride nei modi noti che più ci piacciono e continuare a farlo mentre il Delight si occupa con sapienza della nostra area interna di piacere: questo faciliterà il risveglio del Punto G.>>

Come usare Delight
Metti in carica il prodotto nel suo discreto cofanetto e leggi le istruzioni del produttore. La prima volta e dopo ogni utilizzo puliscilo con un prodotto specifico o con acqua e sapone neutro. Non immergere in acqua. Prenditi tempo per sperimentare le 3 vibrazioni e le 8 intensità. Se lo ritieni opportuno usa un lubrificante all’acqua sulla parte morbida in silicone. Impugna facendo leva con due dita per poterlo usare rimanendo rilassata.

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*In questi anni di lavoro con le donne, abbiamo imparato che esiste una importante figura professionale ancora poco conosciuta: l’ostetrica. Da anni lavoriamo con ostetriche formate per starti vicino in tutte le fasi della vita, dal primo ciclo mestruale fino alla menopausa. Sono esperte di argomenti che ci sono cari come la salute del perineo, le mestruazioni, la sessualità. Sono le ostetriche salutogeniche della Scuola Elementale di Arte Ostetrica SEAO. Con questa iniziativa, Intimaluna vuole offrirti la possibilità di incontrarne una. L’ostetrica potrà darti consigli utili per la salute e aiutarti a fare scelte migliori, indirizzandoti eventualmente verso i prodotti più indicati per te.