Scegliere quello giusto, non è mica cosa semplice! Lo si vuole dinamico? Potente? Grosso? Inesauribile? E se poi delude? Ma poi a cosa serve? Avere la sua compagnia può davvero alleviare lo stress? Dormirò meglio? Soffrirò meno di emicrania, ansia e depressione?

Facciamo chiarezza!

Non stiamo parlando certo di un uomo! Tutti questi benefici si possono raggiungere soprattutto grazie alle vibrazioni o spinte giuste, di un eccellente sextoy Fun Factory. Ma come scegliere quello giusto?

Ecco i consigli de La Bottega della Luna, shop Fun Factory autorizzato, riassunti in 7 punti fondamentali

Dal sito Labottegadellaluna.it: Come usare un vibratore nel modo giusto (e senza farsi male)

1) Sicurezza: scegliere un materiale atossico

La cosa più importante è scegliere un vibratore senza tossine e senza ftalati. Sono composti chimici a base di petrolio usati per migliorare la modellabilità delle plastiche (PVC). Purtroppo in anni recenti se ne è fatto un uso spropositato in molti settori che ha avuto come conseguenza l’inquinamento massiccio del terreno e di conseguenza dei nostri stessi alimenti. Gli ftalati sono stati correlati a problemi di infertilità (interferiscono con il sistema endocrino, ovvero con i nostri ormoni), al rischio di diabete, obesità, sviluppo di allergie e disfunzioni tiroidee. Riassumendo: gli ftalati sono proprio quello che non vogliamo in vagina!
Scegliere un buon vibratore vuol dire anche assicurarsi che sia in silicone di grado medico. Al momento il materiale certificato come più sicuro per il nostro organismo.
È molto importante anche che sia colorato con sostanze atossiche e che non si deteriorano con l’uso.

2) Scegliere una forma sicura e la misura giusta

Anche la misura è importante. Ma non nel solito senso in cui tendiamo a pensare: non sempre grande è meglio. La maggior parte dei toys in commercio hanno un diametro e una lunghezza simile alle dimensioni del pene ma alcuni modelli sono prodotti in versione esagerata. Il nostro suggerimento è di cominciare con una misura che siete sicure di poter “gestire”.

3) Non tutti vibrano allo stesso modo: scegliere un motore di qualità per non perdere sensibilità

Spesso i vibratori vengono pubblicizzati come “potenti”, “generosi”, “intensi” e chi più ne ha più ne metta. Ma lo sapete che tutta questa potenza spesso (fino al 18% dei casi) può dare come effetto collaterale insensibilità cronica e dolore?. “La buona notizia è che questa insensibilità è normalmente temporanea e può essere risolta con un periodo più o meno lungo di astinenza. L’ottima notizia è che scegliendo il vibratore giusto si minimizza questo rischio. “I motori dei prodotti Fun Factory sono studiati in modo tale che le onde delle vibrazioni (discontinue) non portino alla perdita di sensibilità dei ricettori sensoriali” ci dice Ava Oiknin, sessuologa.

4) La giusta vibrazioni per amplificare l’orgasmo

Un vibratore potente vi promette di raggiungere il picco orgasmico molto velocemente, dieci volte più velocemente che durante un rapporto. Qualche volta questo può essere esattamente quello che vogliamo: scaricare velocemente l’energia sessuale in circolo e avere un orgasmo intenso e veloce.
Oppure possiamo fare tutto con calma, inserire il vostro vibratore in una esperienza sensoriale più completa, che coinvolge tutto il corpo e il respiro, e di utilizzare dapprima le vibrazioni più basse (o nessuna vibrazione) per salire ad intensità superiori solo col crescere dell’eccitamento.
Per gestire al meglio questa crescita vibrazionale, sono molto utili i toys con un “pannello comandi” semplificato che consente con un solo tocco di aumentare l’intensità della vibrazione di un livello per volta. Come ad esempio questa gamma di toy.

5) Usare un lubrificante all’acqua

È importante usare un buon lubrificante quando si usa un sex toy. Soprattutto all’inizio quando devi sperimentare se la misura che hai scelto è quella giusta. In vagina usa un lubrificante all’acqua, come ad esempio il PELVILUNA con il tuo toy in silicone medico. Per uso anale un po’ di silicone nel lubrificante è necessario. Ti consigliamo un lubrificante a base d’acqua con quel tanto di lubrificazione in più che serve.

6) Solo i toys giusti per uso anale

Il 78% dei casi di infortunio correlato all’uso dei giocattoli erotici è relativo alla zona anale. È molto importante usare solo toys specifici con l’apposito stop: devono avere una corolla o un altro tipo di forma che impedisca nella maniera più assoluta che il toy venga “catturato” dall’intestino senza che si riesca più a farlo uscire. La fantasia a letto è la benvenuta ma qui dobbiamo proprio metterle un freno! Qui ci sono alcuni esempi di dildo adatti all’uso anale

7) Igiene!

Utilizza solo prodotti ben lavati e che non siano di materiale poroso (come il gel, per esempio). Qui possono annidarsi batteri e virus. Igienizza il tuo toy in silicone con un prodotto specifico o abbondante acqua e sapone neutro. Se ritieni di soffrire di qualche disturbo (per esempio, la candida o altro) usa il toy con un preservativo per evitare di riproporre il problema con il prossimo utilizzo.

Ora che hai le 7 linee guida per esplorare il piacere con il toy adatto a te, passiamo ai benefici

  • ALLEVIA LO STRESS
    Uno studio eseguito anni fa da Carol Rinkleib Ellison ha evidenziato che molti individui che praticano l’autoerotismo si rilassano notevolmente. Questo perché c’è un rilascio di ossitocina che stimolano calore e relax. Inoltre alcuni scienziati della Groningen University in Olanda hanno trovato che, quando le donne hanno un orgasmo, l’amigdala (ovvero la parte del cervello associata con la paura e l’ansia) non ha alcuna forma di reattività.
  • AIUTA A COMBATTERE L’INSONNIA
    Una domanda con una risposta scontata: per riuscire a dormire preferite prendere un sonnifero o avere un orgasmo strabiliante? Ebbene, una ricerca condotta negli Stati Uniti ha stabilito che il 32% di un campione di 1.866 donne, per facilitare il sonno si masturba: in questo modo vengono difatti rilasciate molte endorfine che aiutano rilassarsi e facilitano il riposo, con un effetto sedativo.
  • COMBATTE GLI EFFETTI DERIVANTI DA DOLORI CRONICI
    Il rilascio di endorfine durante l’orgasmo produce una sensazione di benessere e di euforia simile a quella che si prova quando si assume della morfina o dell’oppio. Proprio per queste capacità analgesiche, le endorfine combattono l’emicrania e aiutano a contrastare stati di ansia e di depressione perché agiscono sul sistema nervoso centrale. Ecco perché l’orgasmo fa bene al mal di testa e allevia i dolori mestruali.
    E poi ancora: mantiene in salute il pavimento pelvico, ossigena il sangue, aiuta a mantenersi in forma e via dicendo… non vi sembrano già ottimi motivi?!